Mostarda

Mantovana

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La Mostarda

Mantovana

La mostarda è una frutta o verdura tagliata a fettine sottili candita, immersa in uno sciroppo di zucchero reso piccante dall’essenza di senape.
È il risultato di un processo che dura qualche giorno.
È un prodotto tipico legato alla tradizione contadina mantovana: era un modo per conservare la frutta e lanverdura per il periodo invernale.
Da sempre consumata come contorno di bolliti e arrosti, è ottima anche con formaggi saporiti e stagionati o salumi.

Utilizzo di sola frutta e verdura fresca al giusto grado di maturazione, mondata e tagliata manualmente a fettine sottili.

La frutta e la verdura, una volta tagliate, vengono immerse in uno sciroppo di zucchero e candite per diversi giorni, fino a quando si ottiene un equilibrio osmotico tra loro. La frutta rilascia tutta l’acqua contenuta tra e sue fibre e si arricchisce dello zucchero presente nello sciroppo.

Poche gocce per conferire alla mostarda la caratteristica nota piccante che con il tempo perde di intensità senza alterare la bontà del prodotto.
Per uniformare il sapore della mostarda si consiglia di mescolarla in un contenitore prima di servirla. Per una migliore degustazione si suggerisce di servirla in piccoli pezzi.
Se il gusto piccante fosse troppo intenso, svasare il prodotto e lasciarlo in una ciotola per alcune ore.

La Mostarda

Mantovana

La mostarda è una frutta o verdura tagliata a fettine sottili candita, immersa in uno sciroppo di zucchero reso piccante dall’essenza di senape.
È il risultato di un processo che dura qualche giorno.
È un prodotto tipico legato alla tradizione contadina mantovana: era un modo per conservare la frutta e lanverdura per il periodo invernale.
Da sempre consumata come contorno di bolliti e arrosti, è ottima anche con formaggi saporiti e stagionati o salumi.

Frutta. Utilizzo di sola frutta e verdura fresca al giusto grado di maturazione, mondata e tagliata manualmente a fettine sottili.

Zucchero. La frutta e la verdura, una volta tagliate, vengono immerse in uno sciroppo di zucchero e candite per diversi giorni, fino a quando si ottiene un equilibrio osmotico tra loro. La frutta rilascia tutta l’acqua contenuta tra e sue fibre e si arricchisce dello zucchero presente nello sciroppo.

Senape. Poche gocce per conferire alla mostarda la caratteristica nota piccante che con il tempo perde di intensità senza alterare la bontà del prodotto.

Consigli d’uso. Per uniformare il sapore della mostarda si consiglia di mescolarla in un contenitore prima di servirla. Per una migliore degustazione si suggerisce di servirla in piccoli pezzi.
Se il gusto piccante fosse troppo intenso, svasare il prodotto e lasciarlo in una ciotola per alcune ore.

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